I area: MUTUALITÁ e PARTECIPAZIONE

L’elemento costante di valutazione deve essere sempre la salvaguardia continua dei principi fondanti della cooperazione, capaci di marcare la nostra differenza rispetto al resto degli operatori. Non solo il meritevole risultato di dare buone case a costi più bassi del mercato, ma significa fare sempre gli interessi dei soci, “azionisti primi della Cooperativa”. I punti […]

L’elemento costante di valutazione deve essere sempre la salvaguardia continua dei principi fondanti della cooperazione, capaci di marcare la nostra differenza rispetto al resto degli operatori. Non solo il meritevole risultato di dare buone case a costi più bassi del mercato, ma significa fare sempre gli interessi dei soci, “azionisti primi della Cooperativa”.

I punti qualificanti sono:

  • Convocazione di almeno una assemblea annuale oltre a quella di bilancio per informare i soci sull’iter dell’iniziativa.
  • Per iniziative sopra le 25 unità, costituzione di una “Commissione soci”, ossia di un organo consultivo che sia interfaccia con il Consiglio di Amministrazione.
  • Consiglio di amministrazione composto in maggioranza di soci prenotatari dell’iniziativa oppure, nel caso di Cooperative multi-programma patrimonializzate, costituzione di una commissione soci per ogni intervento edilizio, composta dai soci prenotatari, con specifiche funzioni previste in un regolamento approvato in assemblea ordinaria dei soci.
  • Formalizzazione della consegna a tutti i soci della documentazione amministrativa e tecnica relativa all’intervento oppure adozione di sistema certificato di gestione della qualità (UNI EN ISO 9001) contenente la formalizzazione della consegna a tutti i soci prenotatari/assegnatari della documentazione amministrativa e tecnica concernente l’intervento.
  • Adesione a Confcooperative in presenza di almeno uno dei seguenti casi:
    • siano iscritti alla Cooperativa almeno il 60% dei soci rispetto al totale degli alloggi in programma per la specifica iniziativa;
    • gli organi della cooperativa abbiano approvato un regolamento interno che preveda l’avvio dell’iniziativa solamente in presenza di almeno un numero di soci iscritti pari all’80% del programma edilizio;
    • cooperative a mutualità prevalente ai sensi dell’art. 2512 del C.C. in cui la prevalenza, come definito dall’art. 2513 lettera a) del C.C., supera l’80% .
  • Sia consegnato al socio un vademecum di informazione e formazione sul significato di essere socio di cooperativa di abitazione, con l’indicazione dei suoi diritti, obblighi, responsabilità e rischi e siano illustrate le modalità di partecipazione del socio.
  • Regolarità nell’assolvimento dell’obbligo contributivo a Confcooperative .
  • Autocertificazione della regolarità del versamento di tributi e contributi a favore della pubblica amministrazione.