Si è tenuta oggi a Roma, presso la Sala Opera House, la presentazione ufficiale del volume
"Come fare casa. Abitare cooperativo e architettura dei luoghi domestici". L'evento, moderato da Alessandro Maggioni, presidente di Confcooperative Habitat, ha celebrato quindici anni di ricerca sperimentale e progettuale dedicata alla casa come bene comune e infrastruttura sociale strategica.
Un racconto in forma aperta: l’evoluzione di AAA architetticercasi™Il volume, edito da
Quodlibet editore, nasce in occasione della sesta edizione del concorso AAA architetticercasi™ 2023/24. Curata da
Stefano Tropea in collaborazione con
Diletta Trinari, l'opera raccoglie i contributi di numerosi autori ed esperti del settore offrendo una riflessione profonda sul rapporto tra modelli consolidati e innovazione negli spazi domestici.
"Come fare casa non è solo un libro, ma la sintesi di un percorso culturale di lungo respiro", ha dichiarato Alessandro Maggioni."Rappresenta la capacità della cooperazione di farsi infrastruttura di pensiero per rispondere alle sfide dell’abitare collettivo, promuovendo processi meritocratici legati alle competenze dei giovani progettisti"
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L'Abitare di Qualità. Giovani Talenti e CooperazioneDal 2008, il concorso AAA architetticercasi™ rappresenta il primo contest italiano dedicato ad architetti under 33. Il volume indaga la metamorfosi dell'abitare attraverso quindici anni di indagini sperimentali che hanno visto la partecipazione di diverse generazioni di professionisti.
“L’esperienza delle cooperative di abitanti – ha contestualizzato Stefano Tropea, curatore del volume – è un esempio virtuoso e una risposta, tra le più rilevanti dal dopoguerra a oggi, alla domanda di abitazioni abbordabili nel nostro paese. Come Fare Casa racconta questo modello e della sua capacità di innovare e innovarsi, anche attraverso l’esperienza di AAA architetticercasi™, uno tra i primi e più longevi concorsi di architettura italiani dedicati alla scoperta di giovani talenti
”.
I protagonisti dell'ultima edizione
Durante la mattinata si sono alternati gli interventi dei vincitori storici con la chiusura affidata ai vincitori dell'edizione 2023/24, con i rappresentanti dei gruppi premiati nelle due aree di concorso: Massimo Addamiano (AAA Padova) e Stefano Casula (AAA Torino).
Una Rete Virtuosa per l'Innovazione Sociale
La realizzazione del volume e il successo del concorso sono stati possibili grazie a una solida rete di partnership istituzionale. Vittoria Ventura di Fondosviluppo S.p.A., partner fondamentale nel finanziamento di iniziative dirette all'innovazione tecnologica e sociale, è intervenuta sottolineando il valore strategico di questo percorso condiviso:
"Il concorso AAA è un esempio concreto di innovazione sociale: trovare delle risposte e delle soluzioni concrete a dei nuovi bisogni o nuove risposte i bisogni già esistenti. Rappresenta un esempio, una strada da percorrere: la cura del bello non fine a se stessa ma collegata a soluzioni di sostenibilità integrale. Il nostro obiettivo è generare impatti duraturi, mettendo a valore il talento dei giovani progettisti per farne strumenti al servizio della comunità, con collaborazioni di competenze e di creatività in chiave cooperativa".
A sostenere il volume una rete virtuosa di imprese cooperative impegnate nella cooperazione di abitazione.
Alberto Anselmo, presidente di Confcooperaitve Habitat Piemonte, ha portato il ricordo di Gianni Gallo, presidente di Confcooperative Piemonte Nord che ha partecipato alla giuria del concorso, e il saluto della cordata di cooperative piemontesi che hanno sostenuto la realizzazione del volume: Incoopcasa, CoAbitare Impresa Sociale, Coop CAPI e Cooperativa La Tenda.
“Realtà che in questi anni hanno saputo far crescere la cooperazione sul territorio attraverso iniziative più ridotte, capaci di uscire dagli standard più classici della cooperazione di abitazione ma sempre fedeli ai principi della Carta dell’Habitat a cui ci ispiriamo e che tanta assonanza ha con i temi dei saggi dei volume Come Fare Casa”
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A seguire
Claudio Pianegonda, presidente presidente di Confcooperative Habitat Veneto e del Consorzio Cerv (anch'esso sponsor del progetto editoriale), ha illustrato il valore del concorso nel contesto della città di Padova e nell’area delicata di concorso:
“Una sfida raccolta dalla cooperazione locale che sta lavorando per passare dalle parole ai fatti e creare un abitare coeso e inclusivo, coinvolgendo il territorio in un importante intervento di rigenerazione”
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Come fare casa Abitare cooperativo e architettura dei luoghi domesticia cura di Stefano Tropea
Quodlibet Studio. Città e paesaggio. Fuori formato
ISBN 9788822923875
2025, pp. 160
167×240 mm, brossura con bandelle, illustrazioni a colori e bn
Disponibile su: Quodlibet / Amazon / Feltrinelli / Hoepli / Mondadori